Cuoio capelluto sensibile: le cause e i sintomi per riconoscerlo

Capelli in buona salute: è il sogno di tutte! 

Soprattutto con l’arrivo della primavera, diventa indispensabile prestare più attenzione ai nostri capelli ma, soprattutto al nostro cuoio capelluto. Ebbene si, prima di arrivare al capello, è necessario prima di tutto conoscereil nostro cuoio capelluto e riconoscerneeventuali squilibri.

Cos’è il cuoio capelluto?

Possiamo paragonare il nostro cuoio capelluto ad un terreno, dove si trovano impiantati i bulbi e dove le cellule si moltiplicano grazie agli apporti di sostanze indispensabili come l’ossigeno, le sostanze nutritive e i sali minerali.

Un cuoio capelluto in salute, significa capelli forti e lucenti.

Un cuoio capelluto problematico, significa capelli spenti, grassi o secchi.

Quali sono le cause del cuoio capelluto sensibile?

Proprio come il resto della nostra pelle, anche il cuoio capelluto è esposto all’aggressione di agenti esterni che possono irritarlo e causare prurito, arrossamenti, sensazione di bruciore e forfora.

Le cause più comuni di un cuoio capelluto sensibile sono:

  • Scegliere lo shampoo sbagliato, aggressivo sulla cute;
  • Lavare i capelli troppo spesso;
  • Fare la doccia molto caldapuò rendereil cuoio capellutoancora più sensibile;
  • Acconciare eccessivamente i capelli con gel e creme ospazzolali troppo energicamente;
  • Utilizzare troppo spesso il phon o strumenti che vanno a surriscaldare il capello

Quali sono gli squilibri comuni del cuoio capelluto?

Tra i diversi effetti di un cuoio capelluto sensibile, quelli più comuni e visibili sui capelli sono:

  • cuoio capelluto irritato

Hai un disequilibro cutaneo relazionato con una successione di disturbi fisiologici. Una sporadica sensibilizzazione della cute può essere causata da un momento di stress, da tinte o trattamenti aggressivi dei capelli oppure dall’utilizzo quotidiano di shampoo che contengono tensioattivi aggressivi. Una detersione quotidiana troppo aggressiva, infatti, può alterare il film idrolipidico e destabilizzare momentaneamente la barriera cutanea. Come risultato, l’acqua evapora più facilmente, la pelle si secca e può lasciare penetrare agenti irritanti che saranno l’origine di segni clinici di irritazioni, pizzicore, fastidio o prurito.

  • capelli grassi

L’accesso di sebo si accumula alle radici, che di conseguenza presentano un aspetto “oleoso”. Dietro a un capello dall’apparenza pesante e lucida, normalmente c’è un problema di iperseborrea, una reazione che ha diverse cause tra cui un lavaggio molto frequente con detergenti troppo aggressivi.

  • capelli secchi

Così come l’eccesso si sebo, anche la secchezza è relazionata con l’esposizione a fattori esterni quali: sole, vento, inquinamento, acqua di mare o della piscina, spazzolate e stirature intense, decolorazioni e permanenti…  In tutti i casi, la barriera cutanea è messa a dura prova, la perdita di acqua è accelerata e il capello diventa secco, fragile e ruvido, difficile da districare e pettinare.

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Un commento

  1. Cuoio capelluto sensibile: i rimedi - blog.dermaplus.it
    19 Marzo 2019 at 20:34 Rispondi

    […] disagio ed essere motivo di disturbo durante tutte le attività quotidiane. Lo abbiamo visto nel post precedente, quando abbiamo affrontato alcune delle principali cause, ma anche gli squilibri più comuni che lo […]