Allergia al nichel e detersione: quali prodotti scegliere

Nell’ultimo post ci siamo lasciati con i rimedi per chi soffre di allergia al nichel.

Questo metallo, come già detto nel post precedente, è presente in gran parte degli elementi che ci circondano.  Ma è davvero presente nei cosmetici?

In realtà, non è stato aggiunto come ingrediente dall’industria cosmetica. La sua eventuale presenza è dovuta al processo di produzione del cosmetico stesso, attraverso i macchinari industriali utilizzati per la produzione che sono spesso turboemulsori in acciaio. 

“Nichel tested”: cosa significa?

Non esiste una normativa che obblighi l’industria a verificare o a dichiarare se nel proprio prodotto siano presenti residui di nichel. Pertanto, sono ben poche le case cosmetiche che eseguono test specifici per appurare l’assenza di contaminazioni e quindi capaci di offrire un maggiore senso di sicurezza al consumatore.

Le industrie di cosmetici che effettuano queste analisi riportano sull’etichetta dei prodotti la dicitura “nichel tested”, aggiungendovi anche il risultato dell’analisi, ad esempio, come nel caso di Dermaplus, “contenuto in Nichel inferiore a 0,0001%”.Tale dicitura, posta sulla confezione del prodotto, dimostra che i cosmetici sono stati analizzati e i risultati ottenuti sono inferiori ai limiti di rilevabilità.

Allergia al nichel e detersione: che prodotti scegliere?

Come anticipato, chi soffre di allergia al nichel dovrà preferire prodotti topici riparatori, lenitivi ed idratanti, in grado di mantenere l’integrità della barriera cutanea, oltre ad alleviare i sintomi più fastidiosi, spesso peggiorati dalla secchezza cutanea.

I prodotti più indicati a questo scopo dovrebbero contenere un numero limitato di principi attivi, la cui azione sia però supportata da evidenze scientifiche: ad esempio derivati vegetali ricchi di acidi grassi insaturi, sostanze vegetali lenitive, idratanti a base di urea e lattato, antinfiammatori e anti-prurito. 

Di particolare importanza è anche la scelta dei prodotti per la detersione, che non deve essere aggressiva per la cute. Tutti questi prodotti, essendo utilizzati da soggetti con tendenza alla allergia da contatto, dovranno essere privi di sostanze sensibilizzanti, quali profumi e alcuni conservanti.

Tutta la linea Dermaplusè stata formulata per ridurre al minimo il rischio di allergie, è testata dermatologicamente tramite patch test su 25 volontari sani ed è stata sottoposta a test predittivo di ipoallergenicità.

Tutti i lotti di produzione vengono sottoposti a Nichel test.

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