La visita ginecologica: consigli utili

La visita ginecologica: consigli utili

Non sempre questa scelta è semplice, soprattutto se si è in una particolare fase d’età e si vogliono avere informazioni specifiche riguardo a quale metodo contraccettivo utilizzare oppure su come agire per prevenire le malattie che si possono trasmettere tramite i rapporti sessuali.

Il ginecologo è uno specialista medico che ha il compito di curare e prendersi cura dell’apparato genitale femminile.

Questo implica che la sua figura si occupa di una miriade di problematiche: fare la giusta diagnosi e curare le irregolarità del ciclo mestruale, dare informazioni sui metodi contraccettivi, curare e prevenire le infezioni vaginali, dare informazioni su come avere una vita sessuale corretta ed equilibrata.

La visita ginecologica è necessaria al fine di valutare lo stato di salute degli organi genitali esterni e interni.

Pur essendo un momento molto imbarazzante, bisogna viverlo con la giusta serenità avendo semplicemente la premura di lavarsi adeguatamente la zona intima prima di recarsi presso lo studio medico.

Una volta all’interno dello studio medico del ginecologo è fondamentale avere un colloquio molto chiaro ed esplicito con il medico e chiarire le problematiche incontrate; il ginecologo vorrà sapere alcune cose specifiche (età della prima mestruazione, data dell’ ultima mestruazione, frequenza delle mestruazioni, assunzione di farmaci, uso di sigarette, interventi chirurgici, etc.) e che per esempio si possono appuntare su un foglietto in modo da poter ricordare tutto.

La visita prevede di sdraiarsi su un lettino ginecologico ed appoggiare i piedi o le gambe su due supporti che si trovano ai due lati del lettino.

Questa posizione è senza dubbio piuttosto imbarazzante, ma è la maniera migliore per consentire al ginecologo di effettuare la visita, osservando prima attentamente i genitali esterni per rilevare l’eventuale presenza di infiammazioni vulvovaginali e poi introducendo in vagina un piccolo strumento che si chiama “speculum” per osservare la parete interna della vagina e il collo dell’utero.

Si consiglia di indossare un abbigliamento piuttosto comodo e pratico e di essere quanto più serene e rilassate possibile.

Visitare con regolarità (a seconda dell’esistenza o meno di problematiche ginecologiche) il ginecologo è necessario in quanto questa figura medica è in grado di dare moltissime informazioni e spiegazioni alle più svariate esigenze inerenti l’apparato genitale femminile e la sessualità, in genere.

Ecco alcune informazioni utili su quando recarsi dal proprio medico per la visita ginecologica.

Fra le varie situazioni in cui è suggerito recarsi presso un ginecologo è bene ricordare:
Presenza di prurito e bruciore nella zona della vagina e del pube;
Età di 16-17 anni e non si registra la presenza delle mestruazioni;
Le mestruazioni sono irregolari o abbondanti;
Presenza di perdite vaginali abbondanti, di cattivo odore, di colore e consistenza diversa dal solito;
Presenza di dolori al basso ventre durante le mestruazioni o/e negli altri giorni del ciclo;
Avete notato qualche variazione a livello delle mucose vaginali o sono comparsi disturbi al seno.
 
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