Terme e bellezza della pelle: pro e contro

Gli antichi romani affermavano “Salus per aquam”. Ancora oggi ci rechiamo alle terme per rilassarci e trarre il maggior beneficio dalle proprietà di queste acque speciali.

C’è chi trascorre le feste natalizie alle terme e chi invece ci trascorre i weekend quando, a inizio anno, l’inverno si fa più rigido. Ecco a voi il nostro articolo su terme e bellezza della pelle: pro e contro.

Le terme possono essere utili per curare malattie croniche. Le acque sulfuree, per il loro effetto cheratolitico e seboregolatore, sono utili per chi ha problemi di acne, dermatite seborroica, psoriasi. Le acque salsobromoiodiche, riducendo il gonfiore, sono indicate per le pelli infastidite da eczemi, rosacea e micosi. Le acque bicarbonate, per la loro azione decongestionante, sono ottime per lenire le irritazioni.

Se da una parte le cure termali sono ottime per la salute della pelle, è importante non trascurare il fatto che un’esposizione eccessiva della pelle all’acqua calda può comportare degli effetti indesiderati.

La pelle, infatti, è costituita da tre strati. L’acqua calda agisce sullo strato più esterno, l’epidermide, che è composto soprattutto da cellule cariche di cheratina. Questa è la stessa sostanza che compone i nostri capelli e le nostre unghie. Per continuare a mantenere l’umidità naturale della pelle, il nostro organismo produce un sottile strato oleoso, che viene ammorbidito e in gran parte eliminato dall’acqua calda.

Per questo, dopo una giornata alle terme, è importante cercare di non entrare in contatto con sostanze che potrebbero essere nocive alla nostra pelle privata della sua naturale difesa. Una delle sostanze da evitare, per esempio, è il cloro, che viene aggiunto all’acqua della doccia per prevenire la proliferazione batterica.

Dopo una giornata di relax, asciugatevi accuratamente e concedetevi un momento per sostare al caldo di accappatoio e coperta presso una silenziosa sala relax. Il tono della vostra pelle ne trarrà ampio beneficio!

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