La ricerca dell’eudermia

La ricerca dell’eudermia

Da oggi il tuo obiettivo è la ricerca dell’eudermia.

No, non devi partire per luoghi remoti rischiando la vita come Indiana Jones.
Devi semplicemente prenderti cura della tua pelle! Facile no?

Eudermia significa equilibrio della pelle e si raggiunge attraverso una particolare attenzione alla cura della pelle, che comprende il riconoscimento e il trattamento della pelle secca, il consumo di alimenti che fanno bene alla pelle e l’uso dei prodotti giusti.

La pelle è il nostro organo più grande ed è importante prendersene cura perché riveste il corpo umano, assicura protezione all’organismo e permette i rapporti con il mondo esterno. È composta da tre strati principali: Epidermide, Derma e Ipoderma, e in questi ultimi sono contenuti gli annessi cutanei, i vasi e i nervi.

La pelle di ognuno di noi è più o meno spessa, scura o chiara, grassa o secca.

Queste ultime due caratteristiche dipendono dalla quantità di sebo prodotta, che varia da persona a persona. Il sebo contribuisce alla protezione della pelle perché è ricco di vitamina E, un formidabile antiossidante.

Riconoscere la pelle disidratata

Sono tanti i modi in cui la nostra pelle ci manifesta il suo stato di disagio: primo fra tutti la desquamazione, segno precoce e inequivocabile della secchezza.

La pelle appare opaca e ruvida mentre i segni più fastidiosi e disagevoli sono arrossamento e prurito, strettamente correlati fra loro. La pelle secca o molto secca sembra “tirare” ed è piuttosto ruvida, presentando, a volte, callosità e sensazione di pizzicore.

Le cause

La pelle è ricoperta da un sottile strato lipidico, che la mantiene idratata e protetta, prevenendo la perdita dei fattori d’idratazione, naturalmente presenti.

In generale, la disidratazione della pelle è dovuta a ciò che riduce questo strato lipidico e a elementi che minano la presenza dei fattori idratanti.

Le possibili cause di disidratazione sono: l’elevata esposizione ad agenti disidratanti, come saponi aggressivi con SLS, l’aria fresca e secca e l’eccessiva esposizione al sole.

Altri fattori che inducono disidratazione sono: assunzione continuativa di farmaci, presenza di patologie come il diabete e l’ipotiroidismo, cattiva alimentazione, insufficiente assunzione di liquidi e, infine, specifiche condizioni cutanee come eczema atopico, dermatiti e psoriasi.

Per contrastare la secchezza e raggiungere l’eudermia, la pelle necessita sia di una adeguata cura metabolica (attraverso l’assunzione regolare di acqua, frutta, verdura, elementi ricchi di vitamina C, vitamina E e acidi grassi), sia di una quotidiana attenzione topica, attraverso l’utilizzo di prodotti delicati per la pulizia e l’idratazione.

La cura metabolica

Quali sono, dunque, i cibi amici della pelle?

Gli alimenti più ricchi di vitamina C sono gli agrumi, il kiwi, le fragole, il peperone e il cavolo. L’olio di semi di girasole, i semi e il germe di grano sono ricchi, invece, di vitamina E. La vitamina F (o omega 3) si trova principalmente nei pesci grassi, nell’olio di colza o di noci.

Attenzione anche all’esposizione del sole: i raggi UVB sono fonte di colpi di sole, di macchie e di tumori, mentre i raggi UVA (che rappresentano il 95 % dei raggi UV) penetrano nell’epidermide danneggiando i cheratinociti, diventando così la causa principale del foto invecchiamento cutaneo. Per questo è necessario utilizzare creme protettive dai raggi UVB e UVA.

Quali prodotti utilizzare?

Per la detersione sono da evitare completamente i prodotti con tensioattivi aggressivi.

Meglio scegliere detergenti che riducono al minimo l’asportazione della frazione lipidica e dei fattori idratanti naturali e che contengono molecole funzionali capaci di ristabilire l’idratazione dello strato corneo.

Dopo la detersione è indispensabile idratare e rinforzare la funzione protettiva della pelle, correggendo gli squilibri che si possono instaurare.

È preferibile utilizzare prodotti con principi attivi naturali e che siano stati realmente testati per la loro efficacia e sicurezza d’uso, anche sulle pelli più sensibili.

Infine, è importante utilizzare asciugamani in cotone e tamponare per asciugare la pelle. Nella cura del viso è bene non strofinare eccessivamente con salviette o cotone idrofilo durante la rimozione del make-up.

In generale, meglio scegliere formulazioni prive di sostanze allergizzanti, come parabeni o profumazioni estremamente forti, e che rispettino i diversi valori di pH che si riscontrano sulla pelle del corpo, della zona intima, delle zone ascellari e del cuoio capelluto.

È molto importante leggere attentamente l’etichetta per assicurarsi della reale compatibilità e adeguatezza del prodotto con le proprie esigenze. Infine, in caso di specifiche intolleranze o allergie ai metalli pesanti, utilizzare prodotti adeguatamente testati.

Con un po’ di attenzione, non è difficile giungere a un perfetto equilibrio della pelle.

E tu, hai raggiunto l’eudermia?

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