Naturismo: i rischi per la pelle

Contatto con la natura, libertà, accettazione del proprio corpo: il naturismo, o nudismo, è una pratica sempre più diffusa e, per molti, è addirittura un vero e proprio stile di vita.

Senza voler entrare in valutazioni di tipo filosofico, che siate pro o contro, proviamo a capire se e quali rischi ci sono per la salute della nostra pelle e, in particolare, delle nostre parti intime.

In occasione della Giornata mondiale del naturismo vogliamo parlarvi di come vivere al meglio il naturismo, dei suoi rischi e di come evitarli.

Infezioni

Esiste una regola non scritta ma fondamentale tra i nudisti: asciugamano sempre a portata di mano.

L’asciugamano deve essere sempre personale, va prestata attenzione all’igiene del corpo e a quella dei luoghi che si frequentano.

Come in tutte le cose, le precauzioni del caso non sono mai abbastanza: anche in molti resort e lidi attrezzati è vietato sedersi su uno sgabello del bar o a bordo piscina a contatto diretto del corpo.

Scottature

Sia che siamo naturisti sia che preferiamo il costume, ci sono alcune regole sempre valide che riguardano la protezione della pelle all’esposizione solare.

Leggi anche: Come prevenire la pelle irritata dal sole 

 

Prendere il sole completamente nudi non è una pratica pericolosa di per sé per la salute della pelle. Ma, se la crema protettiva è importante nelle normali spiagge, diventa fondamentale nelle spiagge per naturisti dove vengono esposte anche le parti intime ai raggi solari.

È proprio alle parti intime che bisogna dedicare più attenzione, poiché meno abituate ad essere esposte al sole e, quindi, più delicate. Sarà quindi necessaria una protezione maggiore con l’applicazione di una protezione solare più alta, soprattutto i primi giorni, evitando sempre le ore più calde e cercando di avere la teste sempre coperta, ad esempio con una bandana o un cappello.

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