Alluminio cloroidrato, questo sconosciuto… facciamo chiarezza! Cosa è vero e cosa no?

Alluminio cloroidrato, questo sconosciuto… facciamo chiarezza! Cosa è vero e cosa no?

Negli ultimi tempi l’alluminio cloroidrato è stato posto sotto i riflettori in diverse occasioni perché è al centro di alcune polemiche riguardanti una sua presunta tossicità.

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza su questo argomento.

Il sudore: impariamo a conoscerlo…

Sudare è un fenomeno naturale e normale che permette al nostro corpo di mantenere la temperatura giusta ed eliminare le tossine accumulate. Il sudore aumenta durante uno sforzo, quando ci esponiamo a una fonte di calore, oppure in seguito a una forte emozione. In questo caso, si localizza soprattutto sotto le ascelle e nel palmo delle mani.
La composizione del sudore varia da persona a persona, e dipende dal momento e dalla zona cutanea.

I principali componenti del sudore sono gli elettroliti plasmatici: il sodio, il cloro, il potassio unitamente all’urea e all’acido lattico. In origine il sudore umano è inodore, ma rappresenta un ottimo luogo per la propagazione di batteri, che sono responsabili del cosiddetto odore di sudore (bromidrosi).
Tale odore è considerato negativamente in molte culture, di conseguenza è molto comune l’uso di deodoranti che, associati a una regolare igiene corporea, permettono di limitare l’impatto sociale del problema.

Come agiscono i deodoranti…

Il deodorante è una preparazione cosmetica che ha lo scopo di combattere ed evitare la formazione di sgradevoli odori corporei. Ne esistono di varie forme: spray, crema e roll on.
Il meccanismo d’azione di questi prodotti coniuga spesso diverse azioni: un’azione deodorante, una antibatterica abbinate a loro volta ad un’azione antitraspirante, che limita la produzione di sudore. Per questo scopo, la sostanza più impiegata nei prodotti deodoranti/antitraspiranti è l’alluminio cloroidrato, oggetto di numerose critiche.

L’alluminio cloroidrato…

L’alluminio cloridrato è una sostanza chimica con proprietà antitraspiranti presente in molti prodotti per l’igiene personale. Tutta la questione nasce da un articolo “pseudo scientifico” che ipotizza un potere cancerogeno dell’alluminio cloroidrato.

A tale ipotesi ha risposto, in maniera autorevole, l’American Cancer Society dicendo che “vi sono moltissimi studi epidemiologici estremamente rigorosi riguardanti i fattori di rischio del cancro al seno, pubblicati nelle riviste mediche. Tuttavia fino ad ora, non si è al corrente di nessuno di questi studi che dimostri o anche soltanto suggerisca che l’uso di antitraspiranti sia un fattore di rischio per il tumore al seno, men che meno la sua ‘causa principale’”.

Quindi nella letteratura scientifica internazionale, al momento non esistono prove evidenti che l’alluminio cloridrato possa causare tumori. La FDA (Food and Drug Administration), ente statunitense che si occupa di verificare la sicurezza di ogni sostanza, classifica l’alluminio cloroidrato come sicuro per l’uso normale.

Essendo comunque una sostanza di derivazione chimica, bisogna comunque stare attenti a non abusarne, facendone un uso sconsiderato.

In questo modo sarà possibile evitare eventuali problemi di irritazione alla pelle.

Quanto sopra esposto è solo un breve riassunto realizzato sulla questione, lo scopo è semplicemente quello di informare i nostri lettori sulla “effettiva e reale pericolosità” in modo corretto e professionale e non semplicemente basato sui “rumors” provenienti dal web. Pertanto, dal momento che non ci sono prove scientifiche che l’alluminio cloroidrato sia dannoso per la salute, possiamo solo consigliarvi di non abusarne. E promettervi che, se ci saranno nuove scoperte sull’argomento, ve lo faremo sapere come sempre su questo blog.

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