La gravidanza e le perdite bianche

La gravidanza è uno dei momenti più emozionanti nella vita di una donna. I suoi effetti sul suo corpo sono molteplici, alcuni meno piacevoli di altri. Tra questi, le perdite bianche sono tra gli effetti più comuni della gestazione. Scopri i nostri consigli sulla gravidanza e le perdite bianche.

Cosa sono le perdite bianche?

Niente di preoccupante. Come accade durante il ciclo mestruale, anche la gravidanza è uno stato che determina perdite intime. Le perdite bianche che notiamo durante la gravidanza sono simili a quelle che caratterizzano il periodo di maggior fertilità di una donna.

In particolare, quelle della gravidanza prendono il nome di leucorrea gravidica. Rilasciata attraverso i movimenti dell’utero, la materia bianca presenta una consistenza densa e inodore, costituita da vecchie cellule della parete vaginale e della flora batterica.

La loro produzione è causata da due fattori principali: una maggior produzione di estrogeni e l’aumento del flusso di sangue all’apparato genitale che, durante i nove mesi, è molto vascolarizzato.

In prossimità del parto, se le perdite bianche diventano più abbondanti e assumono una consistenza più acquosa, c’è la possibilità che sia in corso la rottura delle acque.

Leucorrea gravidica: cosa fare?

Soprattutto in gravidanza, le perdite bianche sono fisiologiche, perciò, non possiamo eliminarle. Sebbene il loro compito sia quello di proteggere da attacchi batterici, eventuale bruciore potrebbe essere sintomo di un’infezione in corso.

Un’igiene intima frequente può aiutare a prevenire questi spiacevoli imprevisti. Il detergente Intimo Protettivo di Dermaplus, arricchito con estratti di Propoli e foglia di Neem, svolge un’azione protettiva contro le aggressioni esterne e mantiene in buono stato le mucose intime esterne.

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