Idratazione della pelle: scopri quando ha bisogno di essere idratata

Idratazione della pelle: ecco cosa devi sapere!

Sole, spiaggia e mare… l’estate è arrivata e sicuramente molte di voi hanno già iniziato a esporsi al sole. Abbronzarsi e stare al sole non fa male, ma occorre farlo nel modo giusto per evitare problemi alla pelle.

La prima e fondamentale regola, oltre alla protezione dai raggi UVA e UVB, è: idratazione.

Con questo articolo vi spieghiamo come riconoscere i segnali di disidratazione della vostra pelle. In pratica capire il momento in cui, se potesse parlare, la pelle vi direbbe: “ho sete!”

Idratazione della Pelle

Il periodo estivo mette a dura prova tutto l’equilibrio del nostro organismo ma soprattutto il “sistema pelle”, che affronta un forte stress ossidativo.

La prima reazione di difesa, la più importante e subito percepibile, è l’aumento della sintesi di melanina.

I melanociti (formazioni addette alla produzione di melanina) si riproducono con notevole velocità e producono il pigmento caratteristico della nostra abbronzatura. Oltre a ciò, si assiste a un ridotto turnover fisiologico (ricambio) delle cellule morte, in quanto l’organismo cerca di ispessire lo strato epidermico per proteggersi meglio.

Durante l’esposizione al sole è fondamentale applicare un filtro solare (scelto in base al proprio fototipo) ogni tre ore circa.

In questo modo si evitano accumuli di melanina (con conseguenti macchie ipercromiche), oltre a danni cellulari che possono degenerare in maniera pericolosa. Infine bisogna evitare di esporsi al sole durante le ore centrali della giornata, dalle 12 alle 15.

L’idratazione è fondamentale perché il fenomeno della disidratazione deve essere assolutamente evitato. Una pelle poco idratata è più ruvida e meno protetta dalle aggressioni esterne. Gli esperti dermatologi, inoltre, affermano che il rischio di un invecchiamento precoce della pelle è direttamente correlato a una cattiva idratazione.

Per questi motivi è necessario e fondamentale bere molta acqua, preferibilmente a piccoli sorsi e non troppo fredda. In estate è più opportuno far ricorso a acque minerali (con più sali all’interno), oltre che mangiare quotidianamente frutta e verdura.

La disidratazione si può anche ridurre attraverso i prodotti cosmetici.

La pelle esposta frequentemente al sole ha innanzitutto bisogno di un’adeguata detersione, con prodotti delicati e che riducano il rischio di contrarre delle infezioni fungine e/o batteriche (all’ordine del giorno in spiaggia e in piscina).

L’uso di una crema veramente efficace, può fare la differenza. Una crema veramente idratante dona turgore alla pelle in quanto aumenta il livello di acqua all’interno dell’epidermide e deve avere le seguenti proprietà:

  • presenza di attivi naturali idratanti e emollienti;
  • capacità di svolgere un “effetto barriera” che impedisca alla pelle di “perdere acqua trans dermica”;
  • assenza di sostanze conservanti ad alto potere allergizzante;
  • consistenza leggera;

Infine bisogna prestare attenzione ai trattamenti esfolianti (scrub e peeling chimici) prima di esporsi ai raggi solari. L’esfoliazione della pelle, infatti, velocizza il ricambio cellulare e rende il sole più dannoso.

Quando la tua pelle è ruvida e secca dopo l’esposizione al sole, ti sta dicendo che ha sete. Acqua, frutta e verdura, e una buona crema idratante sapranno “dissetarla” al meglio. E lei ti ringrazierà rimanendo giovane e sana!

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