Flora del cuoio capelluto: l’equilibrio della flora cutanea

Flora del cuoio capelluto: l’equilibrio della flora cutanea

Tante volte sentiamo parlare di flora intestinale o di flora batterica.. ma della flora del cuoio capelluto non si parla mai.

Pochi sanno che mantenere il suo equilibrio è importantissimo per avere capelli sani e belli.

Vi spieghiamo perché!

I nostri capelli possono essere paragonati alle piante: entrambi crescono bene se hanno un terreno ricco e fertile, curato quotidianamente.
Il “terreno di crescita” dei nostri capelli è composto dalla pelle e dalla flora cutanea, che inseme formano l‘ecosistema del cuoio capelluto. Più questo ecosistema viene curato, più i nostri capelli cresceranno sani e belli.

La pelle
La pelle del cuoio capelluto è composta da più strati e funge da barriera perché preserva l’integrità del nostro organismo. Lo strato più esterno è lo strato corneo ed è il più importante perché si interfaccia con il “mondo esterno”, composto da diverse particelle (sporcizia, germi o parassiti), agenti chimici (derivati da prodotti di trattamento o per l’igiene), agenti atmosferici e organismi viventi. Tutte queste particelle si depositano ogni giorno sulla pelle del cuoio capelluto.

La flora del cuoio capelluto
La flora cutanea è composta da tantissimi microrganismi che si trovano tra i follicoli piliferi e i pori sudoripari e che ricoprono tutta la superficie della pelle. Questi microrganismi sono molto importanti per la salute dei capelli perché:

  • difendono la pelle, ostacolando la proliferazione di germi nocivi;
  • secernono sostanze anti-batteriche, ostacolando lo sviluppo di germi patogeni;
  • trasformano i trigliceridi del sebo in acidi grassi, fondamentali per svolgere la funzione di barriera sulla cute.

L’equilibrio della flora cutanea
Alcuni elementi possono alterare la barriera protettiva del cuoio capelluto e turbare l’equilibrio della flora cutanea. Essi sono: l’inquinamento, il calcare, lo stress, i trattamenti chimici (colorazioni, decolorazioni, permanenti), i risciacqui insufficienti e i detergenti inadatti.
L’equilibrio della flora cutanea viene meno quando i microrganismi abituali diminuiscono a causa di questi elementi nocivi. Diminuendo di numero, i microrganismi della flora cutanea non sono più in grado di contrastare la proliferazione dei microrganismi “cattivi”, e si ha così un indebolimento generale dell’ecosistema del cuoio capelluto.

Il disequilibrio della flora cutanea
Un ecosistema compromesso può creare seri problemi ai capelli.
Uno dei più conosciuti e diffusi è sicuramente la forfora, che come tutti sappiamo, è rappresentata da scagliette bianche e secche. Un modesta quantità di forfora è normale, perché rappresenta il ricambio del cuoio capelluto, che elimina le cellule morte. Se, però, vi è una quantità elevata di forfora, allora siamo in presenza di una patologia vera e propria, che va curata fin da subito.

Le cause della forfora:

  • alimentazione scorretta e poco sana o stress, che provocano disfunzioni delle ghiandole che producono il sebo, la cui quantità viene alterata;
  • sbalzi ormonali che portano a un aumento della quantità di sebo prodotta;
  • proliferazione di lieviti (normalmente presenti sulla cute) che aumentano il ricambio cellulare;
  • predisposizione o sensibilità individuale;
    reazione a prodotti aggressivi o irritanti o l’uso frequente di phon e piastre.

Se trascurata, la forfora può indebolire il bulbo pilifero e la struttura del capello, portando alla perdita temporanea o continuativa dei capelli.

I rimedi
La cosa più importante da fare è detergere correttamente il cuoio capelluto: occorre utilizzare prodotti non aggressivi, con un’azione specifica e mirata a contrastare i problemi di forfora e caduta.
Per rinforzare i capelli e mantenere l’equilibrio della flora cutanea, inoltre, è essenziale seguire una dieta sana, evitando grassi e alcol e assumendo tanta frutta e verdura. Un’alimentazione ricca di vitamine e sali minerali, può essere molto d’aiuto in questi casi e gli alimenti da preferire sono quelli che contengono ferro (come spinaci e carne rossa), zinco (come fagioli e pesce) e vitamine del gruppo B.
Infine è sempre consigliabile adottare uno stile di vita equilibrato, riducendo fonti di ansia e stress.

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