Dermatite pruriginosa in gravidanza

Dermatite pruriginosa in gravidanza: cause, sintomi e rimedi.

Soffrire di dermatite pruriginosa in gravidanza significa fare i conti con una patologia che colpisce una donna ogni duecento gestanti circa.

Si tratta di un disturbo che solitamente compare intorno al terzo trimestre, in alcuni casi una settimana dopo il parto o in occasione di gravidanze multigemellari.

Dermatite pruriginosa in gravidanza

Una condizione piuttosto comune, non contagiosa, che non incide pesantemente sulla salute generale dell’individuo. Nonostante ciò, può risultare piuttosto sconfortevole per chi ne è colpito, provocando talvolta ripercussioni negative anche sulla vita affettiva.

Dermatite pruriginosa in gravidanza: sintomi

La varietà di manifestazione è molto ampia, ma a contraddistinguere la dermatite pruriginosa in gravidanza sono alcuni sintomi caratteristici come pruriti, arrossamenti e piccoli gonfiori della pelle, talvolta a carattere vescicolare.

Dermatite pruriginosa in gravidanza: cause

Il suo decorso è molto variabile: se si scopre la causa scatenante del disturbo, rossore e prurito scompaiono in pochi giorni o poche settimane e le bolle si asciugano. Se invece la situazione peggiora e le vescicole si rompono, si formano delle croste in superficie, e la guarigione risulta più lunga.

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A provocare una dermatite pruriginosa in gravidanza possono essere svariate cause: tra queste, infezioni, reazioni allergiche, carenze o eccessi alimentari.

Soltanto il parere di un medico può fare luce sui motivi che stanno alla base di questo disturbo e consigliare una terapia adatta.

In gravidanza, inoltre, conoscere con sicurezza la causa di questa patologia della pelle risulta ancora più importante per contenere l’inutile esposizione del feto al farmaci.

Dermatite pruriginosa in gravidanza: rimedi

Qualsiasi tipo di trattamento, da effettuare dietro consulto medico, deve essere anticipato da un’accurata anamnesi, ossia una raccolta approfondita di tutte le notizie relative alla vita del paziente e della sua famiglia, alle malattie passate e a quelle in corso.

Quest’analisi familiare permette al medico di formulare alcune ipotesi, che possono poi essere smentite o confermate da esami specifici, di individuare una eventuale dermatite pruriginosa in gravidanza e di indirizzare la paziente verso la cura più adeguata.

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