Allergia della pelle: fai sorridere la tua pelle, proteggila!

Allergia della pelle: fai sorridere la tua pelle, proteggila!

Quando si parla della cura della persona e del benessere, la parola protezione viene usata poco.

Si tratta, invece, della cosa più importante: una continua protezione infatti, permette di evitare molte delle problematiche e dei fastidi, a volte anche gravi, che possono interessare la nostra pelle.

Prendersi cura di sé non significa quindi solo ammorbidire la propria pelle o detergerla ogni giorno.

Prendersi cura di sé vuol dire, in primo luogo, proteggere costantemente la propria cute, facendo molta attenzione alla scelta dei prodotti e mettendo in atto diverse azioni di prevenzione, anche “lontano dal bagno e dalla doccia”.

L’allergia della pelle
Non c’è protezione senza conoscenza. Prima di tutto, bisogna capire cos’è una reazione allergica e saperla riconoscere.
La reazione allergica è la conseguenza del contatto tra l’organismo e un allergene. Quest’ultimo, pur essendo di per sé un elemento inerte, viene identificato come “nemico” dal nostro sistema immunitario che, per difendere il nostro corpo, reagisce attivando erroneamente i processi di difesa immunitaria. Questi processi sono anche caratterizzati da un rilascio sovrabbondante di istamina ad opera del sistema immunitario stesso. Si tratta di una sostanza normalmente presente nel nostro organismo, che tra le sue funzioni svolge anche quella di richiamare sangue e quindi “globuli bianchi” (i nostri difensori) nella zona soggetta a infiammazione. Quest’ultima però, è anche la causa principale degli effetti negativi (rossore, gonfiore, prurito e tumefazione) che solitamente si manifestano direttamente sulla nostra pelle con l’allergia. Ed è per questo che i tradizionali farmaci contro le allergie sono denominati “antistaminici”.
Va detto poi che la gravità della reazione allergica, dipende da una molteplicità di fattori sia esterni, (relativi all’intensità e al tipo di contatto avvenuto tra soggetto allergico e allergene), sia interni al nostro organismo (relativi all’intensità della risposta del nostro organismo alla presenza dell’allergene). In alcuni casi la reazione può aumentare di gravità all’aumentare del numero di esposizioni all’allergene.
Per stabilire se si tratta di allergia o di altro è comunque sempre necessario consultare un medico specialista.

Le cause dell’allergia della pelle
Le manifestazioni allergiche possono interessare anche la pelle e possono avere molteplici cause, visto che gli allergeni possono essere molti. Nella maggior parte dei casi in cui si manifestano, l’allergene è contenuto:

  • negli alimenti;
  • nei detergenti per la pulizia della casa;
  • nei prodotti per la cura della pelle;
  • negli indumenti.

Un’altra causa tipica dell’allergia della pelle è l’esposizione al sole, specie se prolungata e non protetta.
Gli allergeni più conosciuti sono:

  • i metalli pesanti (come nichel, cromo, e cobalto);
  • i profumi;
  • la gomma;
  • piante e resine;
  • i coloranti;
  • la formaldeide;
  • i parabeni (conservanti utilizzati nell’industria cosmetica, farmaceutica e alimentare);
  • alcuni farmaci ad uso topico per la pelle;
  • i prodotti per parrucchieri.

Tipi di manifestazioni allergiche che interessano la pelle
Ci sono tre tipologie di manifestazioni allergiche della pelle:

  • l’orticaria, che si manifesta con macchie, vescicole e papule (rilievi solidi della pelle, solitamente di forma conica);
  • l’angio-edema, reazione allergica caratterizzata da gonfiore e rossore, associati sempre a prurito, Quest’ultimo, insieme al rapido gonfiore, distingue l’angio-edema dall’orticaria;
  • l’eczema o la dermatite da contatto, che si caratterizzano per la secchezza, che provoca desquamazione e abrasioni. La zona che è venuta in contatto con l’allergene, inoltre, presenta un eritema, che si riconosce da rossore, macchie, bolle e vescicole. Un esempio tipico di dermatite da contatto è quella che si ha in seguito all’uso di gioielli o cosmetici contenenti metalli come il nichel o il cromo.

La prevenzione
Non c’è protezione senza prevenzione. Nel caso delle allergie della pelle, prevenire significa evitare il contatto con le sostanze che innescano la reazione allergica. Per questo, si consiglia di:

  • identificare con precisione l’allergene, facendosi consigliare dal medico i test allergici più indicati, in modo da sapere con precisione quali sostanze evitare;
  • lavare e risciacquare subito la pelle quando si entra in contatto con l’allergene;
  • indossare sempre i guanti quando si fanno i lavori domestici (salvo allergia al lattice);
  • indossare indumenti di protezione e guanti negli ambienti di lavoro, nei casi in cui si possa entrare in contatto con prodotti o materiali contenenti l’allergene (salvo allergia al lattice);
  • applicare una crema o un gel con funzione di barriera sulla pelle, cioè che creino uno strato protettivo per la pelle.
  • scegliere e utilizzare i prodotti giusti per l’igiene della pelle del viso, del corpo e per l’igiene intima. Questi prodotti nel caso di allergie generate da contatto con Nichel, per esempio, dovrebbero essere Nichel Tested, ovvero certificati da tale dicitura sulla confezione. Inoltre non dovrebbero contenere altre sostanze potenzialmente allergizzanti o per le quali si conosce una sensibilizzazione pregressa, come parabeni, profumi, ecc.;
  • fare attenzione all’utilizzo di bigiotteria, specie se a basso costo;
  • proteggersi adeguatamente durante l’esposizione al sole, usando creme adeguate, che riducano l’insorgere dell’eritema solare.

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